Via Sapri 64 - 20156 Milano - Tel. 02 3086796 - info@wayout-fit.com
   


"La Nuda Roccia" - Valle di Agaro, valle Antigorio, Ossola (VB)

Dalla penna di Marco Tosi, apritore e guida alpina, ecco il divertente racconto dell'impresa che, per fugare alcune malelingue, non risparmia toni sarcastici e a tratti infuocati...

"Girano per la val d'Ossola voci sempre più insistenti e confermate da più testimoni che qualcuno sostenga, in seguito ad un infruttuoso tentativo di ripetere la via sopra il lago di Agaro, che la via sia inscalabile, che non sia mai stata salita e che sia stata aperta dall'alto.

La via è stata iniziata nel novembre 2005, dopo che in un escursione a fine ottobre ho scoperto il bel pilastro vergine.
Ho salito i primi due tiri con Pagnoncelli.
Il primo a sinistra della placca dove adesso passa la via, su fessure erbose di 6a, il secondo lungo un bel lamone.
Quest'anno a settembre siamo tornati con un trapano più serio e un compagno piu' forte, Dario Zamboni.
Lui ha salito dal basso il tiro che vi ha respinto fermandosi su cliff a chiodare e poi è partito sulla placca soprastante posizionando addirittura uno spit in meno rispetto a quelli attualmente sul tiro. Infatti Pagno ed io abbiamo voluto aggiungerne uno per rendere piu' abbordabile la via.

Già alla prima salita, anche se da secondo, una schiappa come me ha salito il tiro pulito, quindi mi stupisce che voi non siate passati. Poi abbiamo attrezzato dall'alto la placca del primo tiro.

La volta successiva, solo con Dario, siamo andati direttamente al secondo pilastro aprendo rigorosamente dal basso e non senza fatica gli altri tre splendidi tiri, andando però a sostare a dx. sotto l'ultimo tetto, dove un enorme pilastro instabile ci ha consigliato di proseguire.

La volta successiva (la quarta) Dario ha liberato il primo tiro (7a molto tecnico, immagino questo lo abbiate salito!!) ed io il terzo, dopo molta paura tra il primo e il secondo spit e due voli al terzo.
Il passaggio chiave consiste in un run-out di piedi con piede destro alto vicino allo spit e mano dx che sale a raggiungere un piccolo funghetto grigio con un incrocio sopra la sn. Dario che è più basso di me, lo fa diversamente mettendosi in laterale e facendo un cambio mano/piede su una lista molto piccola.

Dopo il passo la via molla (6b, poi più facile), si raggiunge una fessurina orizzontale perfetta per un friend piccolo, si traversa a sn. al quarto spit, poi è facile, anche se protetto lungo fino alla sosta.

Sopra il sesto spit, quello che Dario non aveva nenmmeno messo c'è un passo che a me da fastidio per arrivare ad una bella fessurina orizzontale dove ci sta un altro friend provvidenziale.
In prima salita Dario non ha messo neanche il friend facendo almeno 15 metri non banali, carico come un mulo, suscitando tutta la nostra ammirazione.

Poi io ho cercato, invano di liberare il tiro 4, Dario ha liberato il tiro 5 (6b+, 6c) e ha raddrizzato l'ultimo uscendo in mezzo ai tetti andando a sostare poco sotto il larice che si vede sulla cengia. Abbiamo poi aggiunto 5 spit nella parte bassa per una eventuale libera del 6° tiro.

Alla quinta visita, a metà ottobre io ho salito il primo tiro cadendo al terzultimo spit, quando ormai ero fouri dal duro e confermando il grado, Dario ha salito il terzo tiro aggiungendo un cordone al secondo spit e trovando il vostro moschettone Kong ultraleggero (una vera merda, io non mi calerei su quello, lo uso per portarci le scarpette!).

Poi a liberato il quarto tiro, movimento finale spendido una spallata da gara di boulder per andare a guadagnare la sosta.
Io ho salito il 5° tiro, abbassando il grado a 6b+ perchè è strapionbante e io su strapiombo faccio pena.

Dario ha poi pulito la meravigliosa fessura del tiro 6 l'ha lolottata un po', si è fatto calare e ha liberato il tiro scalando, per me, divinamente e gradandolo 7b.
Io ovviamente sono salito in artificiale tirando Santi e Madonne.

Spero che questa noiosa ma dovuta spiegazione faccia riflettere sul fatto che il dono dell'arte arrampicatoria non sia una vostra esclusiva e che andiate, magari con maggior motivazione, a ripetere la via perchè, come hai già visto merita."



Torna all'area Climbing »


torna su




Via Sapri 64 - 20156 Milano - Tel. 02 3086796 - info@wayout-fit.com