"La Nuda Roccia" - Valle di Agaro, valle Antigorio, Ossola (VB)
Solo tu, o Nuda Roccia, ci puoi insegnare il silenzio
(proverbio Walser)

...il silenzio di un paese Walser sepolto negli anni '40 dal grande lago artificiale di Agaro, nonostante la strenua e commovente resistenza degli abitanti.
Nelle serate d'autunno, quando i colori si spengono nel tramonto, la brezza proveniente dal lago trasporta le voci degli antichi abitanti di Agher, voci malinconiche che ricordano una vita che fu...
Apritori: aperta dal basso dalle Guide Alpine Marco Tosi e Dario Zamboni, Giovanni Pagnoncelli "Pagno" e Paola Della Vedova. (Nov. '05/ Ott. '06)
Parete: l'evidente pilastro di serizzo che sovrasta la sponda nord del lago di Agaro (1597 m), a destra (sn. idrografica) della cascata che scende dai pascoli di Poiala e che divide nettamente tale roccia dallo gneiss d'antigorio, presente dall'altro lato della cascata.
Avvicinamento: si percorre la strada che da Baceno sale a Goglio, si prende poi quella per l'alpe Devero. Al primo bivio sulla dx. (indicazione per Ausone/Agaro) si imbocca una sterrata percorrendola fino ad una angusta galleria.
Parcheggiata l'auto si percorrono i 2 chilometri di galleria (astenersi claustrofobici) e si sbuca sotto il muraglione della diga. Ci si porta sul lato destro orografico del lago di Agaro, costeggiandolo su comodo sentiero. Prima delle ultime baite, in fondo al lago, si segue una traccia di sentiero per l'alpe Bionca e la si lascia puntando direttamente all'evidente placconata dove si snoda la prima parte della via (1 ora scarsa dalla macchina).
Attacco: sulla liscia placca, a destra di un sistema di fessure e lame un po' erbose, in corrispondenza di un'evidente vena bianca. Spit ben visibili.
Quota: l'attacco della via è posto a circa 1700 metri s.l.m.
Esposizione: pieno Sud
Periodo consigliato: maggio/ottobre
Roccia: serizzo di qualità eccezionale
Materiale: indispensabili due corde da 55 m, utili una serie di friends completa e
qualche dado medio.
Lunghezza della via: 6 lunghezze per uno sviluppo di 200 metri
I tiri:
1°) 30 m, 7a, 11 spit
2°) 25 m, 6b, 5 spit
3°) 55 m, 6c+, 6 spit
4°) 30 m, 7a, 3 spit
5°) 20 m, 6b+, 3 spit
6°) 40 m, 7b, 9 spit e 1 chiodo
Discesa: in doppia dalla sosta 6 (passare i primi due spit sotto i tetti) e dalla sosta 5 fino alla base del secondo pilastro, poi a piedi per il ripido canale erboso che costeggia la prima placconata (portare scarpe da trekking fino all'attacco del 4° tiro, utili anche per risalire la cengia erbosa) ). In alternativa possibili altre due doppie da S3 ed S2.
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